ELETTRICITA' NEL PRESEPE (consigli di buona tecnica)
Elettricità, non tutti sanno che i pericoli sono presenti anche nella realizzazione di un presepe.
Il modo migliore per evitare i rischi è quello di utilizzare circuiti luce funzionanti a bassissima tensione, alimentati da trasformatori di tensione con uscita variabile.
Nel nostro caso utilizziamo lampadine funzionanti a una tensione max di 12 Volt.
Se nel presepe da realizzare, utilizziamo fontane, cascate, fiume ecc., non bisogna collocare nelle vicinanze apparecchiature elettriche in genere.
Iniziamo a descrivere le varie fasi per allestire i nostri circuiti di illuminazione.
Innanzi tutto, dobbiamo riferirci al progetto per la costruzione della scena.
Nel presepe distinguiamo due tipi di illuminazione:
· illuminazione generale
· illuminazione del fondale
Per realizzare l'illuminazione generale del nostro presepe, utilizziamo una o più lampade per diffondere in modo uniforme l'effetto luce su tutta la scena.
A questo punto, dobbiamo parlare dei Diorami, che possono essere di due tipi:
· diorama aperto
· diorama chiuso
I presepi con ampia visione laterale possiamo definirli diuorami aperti, l'illuminazione
in questo caso deve essere valutata, bisogna studiare i particolari della scena da mettere
in risalto, mascherando le lampade che non devono abbagliare nella visione.
Un suggerimento per questo tipo presepe, può essere l'utilizzo di lampioncini, un modo per abbellire la scena e allo stesso tempo illuminare dei particolari.
A questo punto, parliamo dei Diorami chiusi, sono particolari presepi che concentrano la visione solo attraverso il boccascena, infatti il visitatore è indirizzato a guardare solo la scena che il presepista vuole evidenziare.
In questo tipo di rappresentazione, i circuiti di illuminazione, possono essere facilmente mascherati all'osservatore.
Infatti, le lampade dei circuiti di illuminazione generale, possono essere collocati sulla parete superiore del boccascena.
Possiamo nei diorami chiusi, utilizzare tutti gli effetti luce per dare un tocco di realismo alla scena, con l'ausilio di centraline per la dissolvenza incrociata.
Attenzione, i portalampade devono essere posizionati ad una distanza di sicurezza dal nostro boccascena, in quanto le lampade dissipano nel loro funzionamento calore, quindi non collocarle vicino a fonti facilmente infiammabili.
Questo è un problema di sicurezza che non dobbiamo sottovalutare, anche se l'inesperienza di qualcuno può causare danni a se stesso o a terzi.
Quindi, cari amici è un suggerimento da esperto nel campo, è importante valutare i rischi utilizzando materiali idonei, acquistarli nei negozi specializzati del settore.
In questi ultimi anni, il materiale più utilizzato per realizzare strutture per il presepe è il polistirolo, idoneo per la sua lavorabilità, praticità d'uso, ma non vi siete mai chiesti, vicino a fonti di calore come si comporta?
Il polistirolo è facilmente deformabile a piccole fonti di calore, considerate se lo posizioniamo vicino ad una lampada, dopo breve tempo quali sono gli effetti.
Pertanto, suggerisco di posizionare vicino questo materiale solo dei piccoli lampioncini, funzionanti a una tensione regolata da trasformatore non superiore a 9 Volt o minore in alcuni casi.
Di recente altri componenti elettronici sono entrati a far parte integrante dell'illuminazione del presepe.
Sono i Led, consiglio di utilizzarli, essi emanano un fascio di luce concentrata a brevi distanze, mettendo in risalto particolari della scena o statuine.
I Led, possono essere utilizzati vicino al nostro delicato polistirolo, in quanto non riscaldano, sono alimentati da appositi circuiti elettronici in commercio, oppure se ne siamo capaci possiamo realizzarli, collegando apposite resistenze scelte in base alla tensione da applicare.
I Led devono essere alimentati da un trasformatore con tensione primaria di 230 Volt e tensioni variabili in uscita, (1,5 - 12 Volt).
Parliamo, adesso dell'impianto di illuminazione, come realizzarlo e con quali accorgimenti di buona tecnica.
La prima cosa da fare, bisogna acquistare il materiale nelle attività commerciali specializzate nel settore.
Elementi fondamentali per la realizzazione dei circuiti sono i seguenti:
- conduttori con sezione idonea non inferiore a 1 mmq (utilizzo di
singole lampade da 60 watt);
- portalampade con attacco E 14 per lampade mignon
- portalampada E 27 per lampade max 60 Wat ;
- morsetti per assemblare i conduttori, evitando l'uso di nastro
isolante;
- portafusibili e fusibili da collegare su ogni circuito a
protezione dello stesso;
Dopo aver elencato i principali materiali, possiamo a seconda del nostro progetto, realizzare i singoli circuiti luce.
Suggerisco, di collegare le singole lampade in parallelo a 230 Volt; oppure utilizzando prese multiple per singoli canali luce, da collegare alle vostre centraline in dissolvenza.
Mentre, per chi utilizza le centraline, di predisporre un fusibile esterno all'ingresso di ogni canale in dissolvenza, perchè le case costruttrici proteggono solo i circuiti interni.
Quindi, qualsiasi evento di cortocircuito su singola lampada, non avendo alcuna protezione, può ripercuotersi negativamente sulle centraline.
Altra considerazione da fare è di evitare di montare le centraline vicino a fonti infiammabili o alle pompe di fiumi o cascate etc.
Nei miei presepi di una certa dimensione, con l'utilizzo di centraline, predispongo oltre a tutto quanto descritto sopra, anche una protezione magneto-termica adeguata, inferiore a quella di alimentazione della presa di corrente che di solito è di 10 A.
Inserendo a protezione un interruttore magneto-termico adeguato alla corrente impiegata per il funzionamento del presepe.
Per molti di voi, cari amici potrà sembrare costoso e difficoltoso quanto descritto, ma vi assicuro che è meglio adeguarsi a certe regole per evitare danni, la sicurezza non è mai troppa.
La realizzazione dei circuiti per illuminare il fondale del nostro presepe, deve essere fatta considerando la distanza che abbiamo tra l'ultima scena e lo stesso fondale, per il posizionamento delle lampade.
Consideriamo, di realizzare gli effetti luce per il tramonto, l'alba e la notte, evitiamo di utilizzare lampade di potenza elevata, le stesse nel funzionamento sviluppano molto calore per effetto termico, quindi attenzione alla loro ubicazione.
Se il nostro presepe è del tipo a diorama chiuso, valutiamo se è il caso di predisporre anche una piccola ventola, tipo quelle installate nei computer,di dimensioni ridotte, in modo da far raffreddare meglio le lampade.
Comunque, questi sono accorgimenti da non sottovalutare, in quanto se il presepe viene acceso durante la vostra permanenza, tutto può essere sotto controllo, in caso contrario, ci assumiamo la responsabilità di non averlo progettato bene e causato danni a terzi.
FIBRE OTTICHE (come utilizzarle nel presepe)
Per quanto riguarda la costruzione del cielo stellato, attualmente in commercio esistono assemblate le F.O. (fibre ottiche).
Questo materiale è una garanzia di sicurezza per il presepe, in quanto, si evita come succedeva in passato di utilizzare per creare gli effetti stelle le microlampadine in serie.
Personalmente, ho utilizzato le F.O. per costruire i miei fondali è vi assicuro, con un pò di pazienza otterrete un cielo stupendo, con nessuna preoccupazione di riscaldamento del pannello del fondale.
Le fibre ottiche trasmettono solo luce e non calore, vengono raggruppate singolarmente a fasci e fascettate all'estremità per essere convogliate verso una fonte luminosa, che può anche essere una microlampada funzionante a 12 Volt, realizzata da noi, mentre commercialmente esistono fibre ottiche collegate ad apposite lampada funzionanti a 220 Volt.
Per queste ultime, devo raccomandarvi di non posizionare l'illuminatore nel nostro presepe, se provate il funzionamento, notate che riscalda in modo eccessivo anche con l'utilizzo di lampade mignon da 25 Watt, pertanto usate molta cautela, basta anche poco tempo per riscontrare gli effetti dell'eccessivo riscaldamento.
Se volete costruire dei piccoli presepi con fondale, vi suggerisco di utilizzare un cartoncino di buon spessore e di colore blu o altro, con la punta di un punteruolo, forate delicatamente il cartoncino dal lato interno al fondale.
Poi posizionate le fibre ottiche nei fori predisposti, e all'estremità libera raggruppate le F.O. con una fascetta.
Prendete una lampadina tipo micromignon da circa 2,5 Watt - 12 Volt, con portalampada, la fissate con viti su una base di legno, utilizzate un piccolo occhiello a vite sulla base e inserite all'interno il fascio di fibre ottiche (comunque, potete costruire anche con altro materiale il supporto per il fascio di fibre, in base al diametro).
Posizionate, il fascio di fibre a circa un centimetro di distanza dalla nostra microlampadina, alimentata dal un trasformatore con tensione di rete 230 Volt, mentre regolate la tensione di uscita a 9 volt , poi accendete è vedrete il fondale illuminato di stelle, l'intensità luminosa, può essere variata, avvicinando di poco le fibre in fascio alla nostra microlampadina.
Cari amici sperimentate, personalmente l'ho realizzato, non vi nascondo è di buon effetto per piccoli presepi.